Gli allevatori che selezionano la razza in Provincia di Reggio Calabria e nell’area dello stretto: dalle varianti tigrato, fulvo e nero focato. Reggio Calabria è anche terra del segugio maremmano, situata sulla punta dello “stivale” alle pendici dell’Aspromonte, al centro del Mediterraneo (dove gli studiosi collocano l’incontro di Odisseo con i mostri mitologici Scilla e Cariddi, descritti da Omero) e gode di un suggestivo panorama sulla Sicilia, sull’Etna e sulle Isole Eolie. Qui giovani segugisti selezionano i migliori soggetti da impiegare nella caccia al Cinghiale, sia per attitudine al lavoro che per morfologia che meglio si adattano al proprio territorio, prevalentemente costituito da macchia mediterranea tra roveti, spineti, corbezzoli, castagneti e calanchi che formano il territorio collinare ed aspromontano. Segugio divenuto famoso in tutta Italia per le caratteristiche che lo contraddistinguono, risapute ormai anche oltre la nostra penisola.

L’articolo prosegue a pagina 44 di Cinghiale & Cani attualmente in edicola.

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