E’ passato un anno da questa manifestazione, un anno in cui sono accadute molte cose, quella che ci ha cambiati tutti,
o almeno, quasi tutti, che porta il nome di Covid-19.

Due splendide giornate di sole e di territori del Trentino meridionale hanno fatto da cornice nei giorni 3 e 4 agosto 2019 alla 4° edizione del “Memorial Italo Tezzele e Carlo Manica”.
Prova nazionale per cani da seguita su lepre per singoli e coppie classe A e B, manifestazione a cadenza biennale in ricordo di due soci segugisti della Riserva di caccia di Villa Lagarina (TN) prematuramente scomparsi per un male incurabile. Al timone dell’organizzazione la Prosegugio Trentina. Realtà che conta oltre 250 soci nella provincia di Trento e le riserve di caccia del distretto della dx e sx Adige e del distretto Alta Valsugana che hanno messo a disposizione territori e accompagnatori per la buona riuscita della manifestazione. Le due giornate di prova hanno visto gareggiare ausiliari e concorrenti provenienti, oltre che dal Trentino anche da altre numerose regioni d’Italia. Notevole è stato l’apprezzamento per le zone di sciolta e per la buona presenza di lepri, oltre che di altre specie selvatiche che hanno messo alla prova gli ausiliari, buono il numero di qualifiche. Sabato si sono svolte in dx e sx Adige le qualifiche per singoli e coppie classe B del Memorial Tezzele e Manica e la prova assoluta per le coppie classe A valevole per il trofeo messo in palio dalla Riserva di Caccia di Folgaria in memoria dei soci segugisti prematuramente scomparsi della stessa, mentre domenica tutti gli ausiliari e i concorrenti si sono spostati sull’Alpe Cimbra, territorio spettacolare per le verifiche zootecniche. Qui si sono svolte le finali del Memorial e la prova assoluta per i singoli classe A valevole per il trofeo messo in palio.

L’articolo prosegue a pagina 12 del numero 21 di Lepre Cani e Caccia attualmente in edicola.

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