Pensare a Cossignano come “ombelico del Piceno” è un percorso suggerito dalla geografia del Piceno, nella quale Cossignano è situata all’incirca a metà del percorso che separa Ancona da Atri, così come nella realtà anatomica del corpo umano l’ombelico è il punto equidistante dalle estremità delle membra. Nel panorama anatomico l’ombelico rappresenta una parte trascurabile, che non svolge certamente alcuna funzione fisiologica vitale, ma con la sua natura di esito cicatriziale del trauma natale si presenta come un segno indelebile lasciato sul corpo dall’evento della nascita, una specie di evidenza documentale dell’avvenuto storico. Dunque ombelico come luogo geometrico equidistante dalle estremità dell’antica regio quinta, ma anche luogo originario di arrivo della migrazione sabellica, al seguito del picchio sacro a Marte, che sulla rocca cossignanese lasciò il segno della sua presenza in un tempio di Marte.
Cossignano è una delle zone scelte per le sciolte di questa manifestazione, le altre sono avvenute nella zona di Montalto, Ascoli – Riccioni, Ascoli – discarica, Appignano e Castignano.

L’articolo prosegue a pagina 13 del numero 20 di “Lepre Cani e Caccia” in edicola.

Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *