La provincia di Teramo ricca di territori giusti per svolgere una bellissima prova su lepre per cani da seguita ospita l’evento che ricorda anche l’amico Lucio Petrella. Nei giorni di sabato 11 e domenica 12 gennaio, poco dopo concluse le feste di Natale eccoci a riprendere a pieno le attività agonistiche e proprio i comuni così vicini al mare ma così lontani dall’odore della salsedine fanno da protagonisti per l’evento. Castellalto fa parte della Comunità montana del Vomano, fino e Piomba. Il capoluogo è sito sulla cima di un colle, in posizione panoramica, lungo il crinale tra le vallate del Tordino e la Valle del Vomano. Notaresco (Nutaràsche in dialetto teramano, Nutaròsche in dialetto notareschino) ha un classico borgo medioevale, arroccato su una collina. Dall’anno 2008 è gemellato con la cittadina polacca di Płońsk (Voivodato della Masovia). Tortoreto si trova al ventitreesimo posto tra i comuni dell’Abruzzo per popolazione e all’ottavo nella provincia di Teramo. Fa parte dell’Unione dei comuni della Val Vibrata. Il territorio di Tortoreto fa parte della Val Vibrata, pur non essendo per nulla bagnato dalle acque del torrente che dà il proprio nome alla valle. Si affaccia ad est sul mare Adriatico ed è delimitato a sud, al confine con Giulianova, dal fiume Salinello, mentre a nord confina con Alba Adriatica, e nella zona collinare, a ovest, è circondato dai comuni di Corropoli, Sant’Omero e Mosciano Sant’Angelo. Nella classificazione sismica della Protezione civile è identificato come Zona 3, cioè zona a bassa sismicità. Il paese si articola in due parti differenziate fra di loro: la prima, più antica, si trova in collina, è nota come “Tortoreto Alta” ed è situata fra i 225 e 240 m sul livello del mare.

L’articolo prosegue a pagina 23 del numero 20 di “Lepre Cani e Caccia” in edicola.

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