Il 2020 agonistico, un anno particolare, tempestato da eventi e calamità che hanno caratterizzato l’intera stagione di gare originariamente programmate e pensate in maniera totalmente diversa.
Ciò nonostante, l’Italcaccia ha inteso procedere all’attuazione dell’intero programma, posticipandolo verso un periodo non troppo consono per lo svolgimento di manifestazioni cinofile.
Il fitto programma immaginato e realizzato (nonostante tutto) prevedeva:
– Campionati provinciali (non obbligatori) per mezzo dei quali, i vincitori delle tre categorie, avevano accesso diretto alla fase finale dei campionati;
– Selezioni suddivise in tre gruppi (Nord, Centro e Sud) alle quali, proporzionalmente al numero dei partecipanti in ognuna di esse, è stato riservato un numero di partecipanti alla fase finale dei campionati;
– Finali campionati federali nazionali per le tre categorie.
– Trofeo città di Rieti riservato alle sole mute per cani da seguita su cinghiale;
– Trofeo Lady per coppie e mute con cani da seguita su cinghiale;
– Memorial “Malomo” manifestazione a squadre con abbattimento del cinghiale;
– Memorial “Carmesini” sempre a cinghiale, riservato a cani singoli e coppie;
– 4^ expo canina con cerimonia di premiazione di tutte le manifestazioni.

L’articolo completo prosegue a pagina 26 del numero 68 di Cinghiale&Cani attualmente in edicola

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