Nei giorni 8-9-10 marzo si è svolto il campionato regionale Lazio per cani da seguita su cinghiale in classe singolo, la prova ormai divenuta fiore all’occhiello della cinofilia segugistica laziale, la prova valevole come (qualificazione alla semifinale raggruppamento centro del campionato italiano S.I.P.S. ) suddiviso in tre giornate premia i punteggi più alti ottenuti dai soggetti presentati. Quest’anno la SIPS Roma ha cambiato le zone di sciolta per non sottostare a ricatti e capricci di piccoli uomini ed il nuovo palcoscenico della prova sono le AFV di Vejano e Barbarano sempre nel viterbese due aziende storiche della zona con un territorio che ancora mantiene le caratteristiche della vera maremma laziale, con bestiame allo stato brado macchia di querce intervallata da campi e forteti , con la giusta presenza di selvatici, l’anomala siccità del periodo a messo ancora più in difficoltà i concorrenti.
Il territorio si è mostrato selettivo e adatto a svolgere lavori importanti, i giudici Danilo Righi, ormai di casa, Giovanni Brumana e Riccardo Laschi hanno giudicato 48 soggetti mostrando come sempre la loro ormai nota professionalità e competenza.
Gli accompagnatori Diego Vagnarelli (capocaccia dell’azienda di Vejano ), Giuseppe Pietrini, Riccardo Panunzi, Daniele Fapperdue, Claudio Bruni (guardiacaccia dell’azienda di Barbarano) e tutti gli altri che non cito per evitare di dimenticarne qualcuno hanno supportato i giudici in maniera egregia mettendoli sempre nelle condizioni di poter seguire i turni.

L’articolo prosegue a pagina 60 del numero 60 di Cinghiale & Cani in edicola

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