Agonismo: Il Trofeo Ermenegildo Fioravanti e Campionato Regionale Abruzzese

Regolamento coppie e mute con CAC su lepre
Il Trofeo regionale intitolato a Gildo Fioravanti è suddiviso in tre fasi:
1) Qualificazioni
2) Semifinale
3) Finale
Classe mute: la formazione della muta iscritta alla prima prova di qualificazione deve essere mantenuta per tutta la durata del trofeo con la possibilità di indicare 2 riserve. L’uso delle riserve è consentito ma senza aumentare il numero dei componenti della muta stessa.
Es: se un concorrente nella prima verifica alla quale partecipa iscrive e scioglie una muta di 8 soggetti ha la possibilità nelle verifiche successive di ridurre il numero dei cani fino ad un numero di 4. Un soggetto può partecipare in una sola classe, coppie o mute e può far parte di un solo equipaggio. Un soggetto può essere indicato come riserva in un solo equipaggio ed in una sola classe. La modalità di assegnazione dei punteggi di qualificazione differisce dal punteggio assegnato dal giudice come di seguito esplicato: 1° di batteria 100 PUNTI; 2° di batteria 90 PUNTI; 3° di batteria 80 PUNTI; 4° di batteria 70 PUNTI; 5° di batteria 60 PUNTI.
In caso di parità si procede con il calcolo dei punteggi assegnati dal giudice sulla scheda di giudizio, ed in caso di ulteriore parità avrà diritto di accesso la muta con il soggetto più giovane.
Avranno accesso alle semifinali le prime 12 mute qualificate, mentre avranno accesso alla finale le mute con 1° di batteria o miglior secondo o miglior terzo o miglior risultato di accesso dalla semifinale fino al raggiungimento dei 3 equipaggi.

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Agonismo: 8° Trofeo Sips a squadre

Nel weekend di metà febbraio nel bellissimo territorio umbro che ricopre la provincia di Perugia, nel dettaglio Deruta, Todi, Torre Certalda, Montelabbate, San Cipriano, Le Ville e Poggio Manente la Sips di Perugia ha organizzato l’ottava edizione del trofeo a squadre. Il sabato ci sono state 39 coppie, la domenica 57 mute suddivise in 12 batterie. La giuria, composta da Gastone Zani, Giancarlo Fiaschetti, Generoso Monti, Roberto Corbucci, Andrea Paliotta, Elena Marcaletti, Lorenzo Mapelli, Vincenzo Di Ciurcio, Enrico Gianfelice, Marcello Dante e Rossano Fognani ha avuto modo di sentire i segugi dei vari conduttori che si sono iscritti all’evento.
Sia il sabato che la domenica oltre all’assegnazione dei primi di batteria e la premiazione delle squadre arrivate sul podio è stato assegnato il premio per il Memorial Mario Mazzalupi al soggetto con il punteggio più alto della giornata. Purtroppo a fine del 2021 Mario Mazzalupi ci ha lasciato, il ricordo commosso di Roberto Pigliacelli, in quanto Mario è stato uno dei fondatori della sezione della pro segugio di Perugia e grande cinofilo segugista, si percepisce nella sua voce mentre si rivolge al figlio di Mario che è presente alla manifestazione e che ha consegnato il premio.
Nel 2014 avevo avuto la fortuna di intervistare Mario nella sua terra di Macerata con i suoi segugi e quando ho appreso la notizia la mente è subito tornata a quella bellissima passeggiata mentre ascoltavo i suoi racconti delle vittorie e delle sconfitte nel mondo agonistico prima con i cavalli poi con i segugi. Sia sabato che domenica sono state ottenute diverse qualifiche ma portano a casa il premio le squadre composte da conduttori che con la sommatoria hanno ottenuto maggior punteggio.

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Cinofilia: Una piacevole coincidenza

Quando si dice che bisogna essere al posto giusto al momento giusto, parole non potrebbero essere più appropriate ad una situazione in cui ci siamo trovati.
Una gita fuori porta non prevista si è trasformata in un’occasione irripetibile e piena di emozioni, mentre tutti si riposavano nel pomeriggio, nei giorni di prova per cani da seguita su lepre in compagnia di Giuseppe facciamo un salto nel posto dove la squadra Valle A stava cacciando.
Davanti a noi si è presentato uno scenario da fiaba, una zona dove era scesa la neve pochi giorni prima e che grazie al sole si stava sciogliendo permettendo di cacciare, ci rendiamo conto che i segugi erano sul cinghiale e che stavano abbaiando a fermo facendo rimbombare le loro voci nei calanchi della zona di Castel Trosino nell’ATC AP2. A vista vediamo i cani sull’animale, qualche colpo e poi nuovamente i cani in seguita. A fine giornata la battuta ha prodotto 5 animali e un gran divertimento. Mentre stavano finendo di sistemare riusciamo a fare una foto di gruppo con Simone e Stefano Angelini, Alberto Losani e Matteo Parissi che ringraziamo per la bellissima avventura anche se veloce ma intensa.

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Gestione: La peste suina

Come già accennato nell’editoriale non potevamo ignorare questo nuovo fenomeno che ci troviamo a gestire. Se il Covid-19 ci ha tenuti lontani per un contagio tra persone ora la PSA (peste suina africana) ci obbliga a stare a casa per un contagio tra animali.
A volte penso di essere su “scherzi a parte”, perché è decisamente ridicolo e quasi paranormale che ci stiamo appena riprendendo dalla pandemia del Covid-19 con vaccini e green pass ed ora ci ritroviamo terrorizzati dalla peste suina africana. In questo articolo cercheremo di dare le informazioni utili e importanti per capire di cosa stiamo parlando. Se agli inizi del 2020 tanti si sono improvvisati viriologi per le persone oggi altrettanti pensano di sapere tutti su gli animali. Sarebbe utile lasciare che ognuno facesse il suo dovere per gli studi che ha fatto.
(foto di Giordano Tognarelli)

Malattia
Che cos’è

La Peste suina africana (PSA) è una malattia virale, altamente contagiosa e spesso letale, che colpisce suini e cinghiali, ma che non è trasmissibile agli esseri umani. È una malattia con un vasto potenziale di diffusione e pertanto una eventuale epidemia di PSA sul territorio nazionale comporta pesanti ripercussioni sul patrimonio zootecnico suino, con danni ingenti sia per la salute animale (abbattimento obbligatorio degli animali malati e sospetti tali), che per il comparto produttivo suinicolo, nonché sul commercio comunitario ed internazionale di animali vivi e dei loro prodotti (dai Paesi infetti è vietato commercializzare suini vivi e prodotti suinicoli). L’Organizzazione mondiale per la sanità animale ed il Nuovo Regolamento di sanità animale della Commissione Europea annoverano la PSA nella lista delle malattie denunciabili: qualunque caso, anche sospetto, deve essere denunciato all’autorità competente, come previsto già dal l Regolamento di polizia veterinaria – DPR n. 320 del 8.2.1954 art.1.

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Agonismo: Prova su cinghiale a Fermo (FM)

Nei giorni di sabato 26 e domenica 27 febbraio la Prosegugio di Fermo, con il suo Presidente Daniele De Carlonis e tutto il gruppo della sezione ha organizzato una prova per cani da seguita su cinghiale categoria coppie. Sia la batteria di sabato che quella di domenica sono state giudicate entrambi i giorni dal Giudice Enci Sergio De Angelis. Per la buona riuscita della prova si ringrazia il Funzionario Regionale Adriano Vagnoni, il Presidente dell’ATC Basilio Vitali e soprattutto i tracciatori che hanno permesso di fare l’incontro giusto per i segugi in prova.
Nonostante il tempo, che non ha aiutato i concorrenti partecipanti, in quanto il freddo e un accenno di neve hanno reso difficile e impegnativo l’olfatto e l’udito, sono giunti alla classifica finale:

  • al terzo posto assoluto la coppia di Enzo Mantuacci con B punti 145,00
  • al secondo posto la coppia di Leonardo Lippi con MB punti 152,50
  • al primo posto la coppia di Fabrizio Vissani con Eccellente punti 165,00.

La prova si è svolta nel territorio del fermano nei comuni di Falerone, Montegiorgio, Petritoli, Rapagnano e Montappone zone bellissime della regione Marche.

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Agonismo: Cinghiale ad Ascoli Piceno

Nei giorni di sabato 19 e domenica 20 febbraio ad Ascoli Piceno si è svolto il 2° Trofeo del Piceno prova per cani da seguita su cinghiale con CAC categoria singolo e coppie.
La prova è stato organizzata nelle ZRC di Ascoli Piceno gentilmente concesse dalla Regione Marche e dall’Atc Ascoli Piceno precisamente nei comuni di Ripatransone, Appignano del Tronto Ascoli Piceno. Per le due giornate il corpo giudicante è stato formato da Sergio De Angelis e Gianluca Di Giannantonio. Il sabato una batteria di 5 singoli e la domenica una batteria di 5 coppie. Purtroppo il sabato non sono state assegnate qualifiche in quanto il tempo con pioggia e vento non ha aiutato ad arrivare sull’animale. La premiazione è stata fatta domenica per le coppie in presenza degli organizzatori, dei giudici, degli accompagnatori e dei concorrenti.
Il sabato hanno sciolto Luigino Sacchetti, Romeo Di Gennaro, Romolo Durastanti, Cuccagna e Gianni Mancini con i loro segugi. La domenica invece con le coppie di segugi Luca Ciccanti, Alessandro Galli, Palmucci Baldoni, Pietro Castelli e Giampiero Di Giuseppe.
La classifica finale delle coppie ha visto al primo posto i segugi Zenga e Bandito di Luca Ciccanti con Eccellente punti 164,50; al secondo posto la coppia di Palmucci Baldoni con MB punti 158,00 e al terzo posto la coppia di Pietro Castelli con MB punti 154,00.

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Agonismo: 1° Prova su cinghiale

Nei giorni 22 e 23 maggio, 12 e 13 giugno 2021 si è svolta la qualifica della categoria singolo e trio nella struttura di 70 ettari nella zona di Montoro che ha visto 93 soggetti per entrambe le categorie. Il 19 giugno è stata fatta la finale della categoria singolo e il 20 giugno quella del trio.
Il Presidente provinciale di Terni della Libera Caccia, Sauro Zara e il Presidente Provinciale di Perugia della Libera Caccia Carlo Cristini ringraziano Massimo Crecco titolare della struttura e Stelio Mastellini custode. Nelle varie giornate il corpo giudicante formato da Fabio Rossi, Paolo Ferroni, Alessandro Micheli e Corrado Rossi ha permesso che la gara avesse un eccellente successo.
Si ringrazia inoltre la collaborazione e la competenza Mirco Cenci e Luca Ottaviani.
Alla premiazione era presente anche il Presidente Nazionale della Libera Caccia, Paolo Sparvoli, che insieme a tutto il gruppo ha dato appuntamento al 2022.

Caccia: Selecontrollo Salerno

Per poterVi raccontare la bellissima giornata trascorsa nel Cilento è doveroso che vi spiego come viene gestito il parco con il suo regolamento.

DETERMINA DIRIGENZIALE

n. 123 dei 9 giugno 2016

OGGETTO: Regolamento per il prelievo faunistico del cinghiale nel Parco Nazionale dei Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Determinazioni.
Il Direttore

PREMESSO che l’art. 11, comma 3 lett. a) della L. 6 dicembre 1991, n. 394 sancisce il divieto di cattura, uccisione, danneggiamento e disturbo delle specie animali nei Parchi nazionali;
– che il comma 4 della medesima legge precisa che il regolamento del Parco stabilisce le eventuali deroghe ai divieti di cui al comma 3, prevedendo eventuali prelievi faunistici ed eventuali abbattimenti selettivi, necessari per ricomporre squilibri ecologici accertati dall‘Ente Parco;
– che il Consiglio Direttivo, con deliberazione n. 30 del 31.10.2008, nelle more dell‘approvazione del regolamento del Parco di cui sopra, ha approvato il “Regolamento per il prelievo faunistico del cinghiale nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano”:
– che il Direttore, ai sensi dell‘ art 13 del Regolamento, può modificare lo stesso adottando criteri di selezione diversi;
VISTO che la Comunità del Parco, con deliberazione n. 1 del 14.09.2015, ha riconosciuto, soprattutto a tutela della pubblica incolumità, l’emergenza cinghiali nel territorio del Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni;
CONSIDERATO che le disposizione contenute nel regolamento per il prelievo faunistico del cinghiale, attuate nel corso degli anni, sono state oggetto di analisi alla luce dell’effettiva applicazione e richiedono un necessario adeguamento, al fine di implementare l’azione tesa a fronteggiare il problema cinghiali nel Parco;
– che si sta svolgendo, a cura dell’Ente e in collaborazione con l’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA), un corso di formazione per l’attivazione di ulteriori selecontrollori;
– che, con la collaborazione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del CFS (CTA) e dei tecnici dell’ISPRA, si è convenuto sulla necessità di avvalersi dell’ opportunità di cui all’ art. 13 del Regolamento sopra citato, nel senso di procedere all’ applicazione di criteri diversi di selezione, e quindi di aggiornare, alle attuali esigenze, il regolamento in oggetto;

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Agonismo: Trofeo Centro Italia

Nei primi giorni di luglio 2021 si è svolto il 1° trofeo Torre Bacelli organizzato dal gruppo cinofilo sabino in collaborazione con la Sips di Rieti per cani da seguita su cinghiale categoria singolo.
Grazie al grande lavoro svolto dal suo Presidente di sezione Sergio De Angelis la manifestazione ha avuto un grande riscontro, a giudicarla Rossano Fognani e Alessandro Collinelli.
La scelta del territorio non è avvenuta a caso ma ha permesso a tutti di potersi esprimere al meglio.
Qui di seguito la classifica:
1° classificato Italo SM Eccellente punti 182 con CAC di Paolo Cucini
2° classificato Arturo SM Eccellente punti 168 di Simone Mazzanti
3° classificato Bugia SM Eccellente punti 167 di Daniel Manca
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L’articolo prosegue a pagina 52 del numero 75 di Cinghiale&Cani attualmente in edicola.

Veterinario: Malattie dell’apparato digerente

L’apparato digerente è deputato alla digestione degli alimenti dai quali vengono tratti i principi nutritivi necessari alla vita dell’organismo. È costituito dal cosiddetto canale alimentare che inizia con la bocca e termina con l’apertura anale. La parte dell’apparato digerente destinato alla ingestione degli alimenti è costituito dalla bocca, dalla faringe e dall’esofago. Fanno parte di questo primo tratto anche le ghiandole salivari, il cui secreto partecipa alla lubrificazione degli alimenti e ad una loro parziale digestione. La parte digestiva vera e propria è rappresentata dallo stomaco, dall’intestino tenue e dall’intestino crasso (colon e cieco). Il fegato ed il pancreas, oltre ad avere numerose altre funzioni di vitale importanza, sono organi indispensabili per i processi digestivi.

Denti
Nel cane adulto i denti sono 42; in alcune razze a muso corto ci possono essere alcuni denti in meno. La formula dentaria, riferita alle emiarcate superiore e inferiore, è la seguente: incisivi 3/3, canini 1/1, premolari 4/4, molari 2/3. Come l’uomo, anche il cane ha una doppia dentizione, quella da latte e quella permanente. Nel cucciolo i denti decidui sono 28 e sono rappresentati dagli incisivi (3/3), i canini (1/1) e i premolari (3/3); un premolare e i molari sono denti esclusivamente permanenti. L’eruzione dei denti da latte inizia intorno al 15-20° giorno dopo la nascita. La loro sostituzione con i denti permanenti inizia invece intorno ai 3 mesi e mezzo. I primi denti a cadere sono gli incisivi seguiti dai canini intorno ai quattro-cinque mesi e mezzo. Contemporaneamente iniziano a cadere anche i premolari da latte e a spuntare i molari definitivi. Intorno ai 6-7 mesi abbiamo l’eruzione dell’ultimo molare e la dentizione è completa.

L’articolo prosegue a pagina 38 del numero 75 di Cinghiale&Cani.