Esame del Decreto Agricoltura in Senato

La Commissione Agricoltura del Senato ha iniziato l’esame del ddl 1138 (Decreto Legge 63/2024 Agricoltura e imprese di interesse strategico).
Nel corso della seduta del 21 maggio, i relatori De Carlo e Bergesio hanno illustrato il provvedimento. È stato fissato a mercoledì 22 maggio, alle ore 18 il termine per l’invio delle proposte di audizione, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti, tra cui dovrebbero esserci anche quelli di modifica della 157/92, fissato per il prossimo mercoledì 12 giugno.

Elezioni Europee: la candidata nella Circoscrizione Nord-Est, Anna Maria Cisint (LEGA) sottoscrive il suo impegno per il mondo venatorio

Il giorno 20 aprile a Montebello Vicentino (VI), in occasione del convegno regionale dell’associazione ANUU Migratoristi del Veneto, la candidata al parlamento europeo Anna Maria Cisint ha sottoscritto, dinanzi al Vice Presidente nazionale ANUU prof. Giovanni Persona, il manifesto FACE per le elezioni 2024, per il sostegno del mondo venatorio europeo. “E’ stato per me un onore e un piacere farmi carico di questo impegno – ha dichiarato Anna Cisint – trovo doveroso portare avanti le istanze di una categoria di persone che vuole continuare a praticare la propria passione, chiedendo riconoscimento e rispetto, in virtù del contributo sociale positivo che i cacciatori apportano alla collettività. La gestione del territorio e del patrimonio faunistico, il mantenimento e il miglioramento degli habitat idonei alla fauna selvatica, il controllo del territorio e il calmieramento di specie problematiche come il cinghiale e quelle aliene invasive, sono solo alcuni degli aspetti positivi che i cacciatori svolgono a vantaggio della biodiversità e delle comunità. Lo sanno bene gli agricoltori, che troppo spesso si vedono devastare i propri raccolti, così come i cittadini coinvolti negli incidenti stradali con ungulati selvatici. Controllare le popolazioni di alcune specie, evitando che queste crescano a dismisura, è utile anche per prevenire la diffusione di malattie zoonotiche, come quelle trasmesse dalle zecche e la peste suina africana, per la quale si pensa di utilizzare addirittura l’esercito. Per queste ragioni collaboro già attivamente con l’On. Francesco Bruzzone, Responsabile del Dipartimento della Lega per la gestione della fauna selvatica e dell’attività venatoria, allo scopo di poter essere incisivi in un’Europa sempre più distante dai territori e dal settore primario, di cui la caccia fa parte, assieme a pesca, allevamento e agricoltura”.

Cinofilia: Allevamento e addestramento

In questa edizione ci siamo permessi di estrarre un capitolo importante, non abbiamo la presunzione di dare o scrivere verità assolute ma di mettere per iscritto alcuni suggerimenti.
Da “La conduzione del cane da cinghiale” di Franco Serpentini e Fulvio Ponti

Cenni sulle tecniche di allevamento
Tralasciando volutamente approfondimenti di genetica, ci limiteremo a passare solo alcuni semplici concetti, utili soprattutto a chi volesse cimentarsi nella produzione «in proprio» delle cucciolate. Citiamo di seguito i due testi che hanno costituito un riferimento teorico in età giovanile per molti di noi e per i quali molti sentono tuttora una particolare nostalgica affezione. Siamo sicuri che saranno utili anche a chi, oggi, volesse soffermarsi su questi argomenti. I testi «sacri» sono Genetica del cane di Marca Burns e Margaret N. Fraser; Il cocker e gli altri spaniel da caccia, di G.B. Donati De Conti, entrambi pubblicati dall’Editoriale Olimpia. L’ultimo testo citato, in particolare, pur presentando un titolo molto specifico, contiene
ugualmente una panoramica approfondita e utile sulla genetica applicata al cane.

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Agonismo: 19° Coppa Italia Fidc

Nella giornata di domenica 10 Marzo a Bolgheri, in Provincia di Livorno, nei magnifici terreni della Tenuta San Guido, si è tenuta la finale della Coppa Italia Fidc per cani da seguita su lepre categoria singolo, coppia e muta.
Dopo un’appassionante fase semifinale magistralmente organizzata dalla Commissione cinofila regionale di Federcaccia Toscana con il suo coordinatore Fabio Butini e i suoi collaboratori, che ha visto la partecipazione di equipaggi provenienti da tutta Italia – che nei fatti hanno dato vita al più grande evento cinofilo a livello nazionale per questa specialità – e che ha impegnato per cinque giorni quasi duecento segugi, decine di accompagnatori e giudici federali e una ventina di diverse strutture e istituti faunistici nelle provincie di Pisa e Livorno, è arrivata la giornata conclusiva di questa prestigiosa manifestazione.
Durante lo svolgimento di tutti i turni di prova della domenica e per tutte le categorie, le condizioni climatiche avverse – caratterizzate da forti piogge a carattere temporalesco – hanno reso il lavoro dei segugi, dei concorrenti, degli accompagnatori e degli esperti Giudici Enci Fabio Butini, Sergio De Angelis e Vincenzo Soprano, arduo ai limiti dell’impraticabilità.
Nonostante, a dimostrazione dell’altissimo livello degli ausiliari scesi in campo, e anche grazie alla grande presenza di selvatici nei magnifici terreni della Tenuta, tutto si è svolto per il meglio, con numerosi “scovi” ed appassionanti “seguite” che hanno entusiasmato i presenti.

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Gestione: Cattura lepri 2024 nell’aretino

Il periodo dell’anno che va dall’ultima decade del mese di dicembre al mese di gennaio, corrisponde al periodo ideale per effettuare il prelievo delle lepri nelle zone di ripopolamento e cattura.
Ce lo dice la scienza veterinaria e la grandissima esperienza maturata prima dalle amministrazioni provinciali d’Italia, dai cacciatori e adesso dagli stessi comitati degli A.T.C. Così, con il presidente dell’ATCAR1 Giovanni Giusti, abbiamo presenziato a varie giornate di questa attività.
Qui, nel grande territorio dell’ATCAR1 che comprende tre delle quattro vallate che formano la provincia di Arezzo, la Val di Chiana, il Casentino, il Val d’Arno ed inoltre, c’è anche la circoscrizione comunale aretina che comprende e confina come territorio con dette vallate.
In detto territorio sono presenti nove zone di ripopolamento e cattura denominate: Brolio, Casentino, Chianacce, Civitella, Creti, Esse, La Croce, Montevarchi, Pietraia, tutte con preciso indirizzo alla riproduzione della lepre. Queste sono supportate anche da alcune Z.R.V.

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Agonismo: Trofeo delle Regioni e Trofeo Marsiliana

Mentre tutto il gruppo della famiglia Corridori ed i loro collaboratori sono alle prese delle qualificazioni dei vari trofei organizzati dalla Libera Caccia di Grosseto per quanto riguarda l’anno 2024 terminiamo il nostro percorso di pubblicazione per i vari partecipanti e premiati 2023.
Il Trofeo delle Regioni categoria singolo, svolto all’interno dell’Azienda Faunistica Monteverde Banditaccia a Paganico categoria A Enci, giudicata da Demos Morellini.
Classifica finale:
1° classificato Eccellente punti 186 con CAC Rondine, segugio maremmano di Enrico Barberini
2° classificato Eccellente punti 173 Nicotina, segugio maremmano di Mario Galletti
3° classificato Eccellente punti 169 Toret, segugio maremmano di Giuliano Nocentini
4° classificato Buono punti 141 Salvini, segugio maremmano di Leonardo Salustri

Trofeo delle Regioni, categoria coppia, classifica finale, categoria A Enci, giudicata da Giovanni Montanari
1° classificato Eccellente punti 177 Vespa e Paco di Marco e Mauro Fortunati
2° classificato Eccellente punti 167 Zorro e Lucciola di Davide Generali
3° classificato Eccellente punti 165 Molla e Rambo di Leonardo Salustri
4° classificato Eccellente punti 161,50 Frittella e Saponetta di Valerio Sbrolli

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Agonismo: Un altro anno senza te… Dante Chiarini

Il tempo passa, siamo giunti alla 9° edizione del Trofeo intitolato a Dante Chiarini, segugista e cacciatore di cui ne abbiamo già a lungo parlato, ma non potevamo mancare anche quest’anno per fare gli onori al personaggio che ha lasciato un segno per tante persone del mondo cinofilo.
Tutta la famiglia sia quella sulla carta che quella degli amici segugisti ricorda con emozione la tua perdita e nonostante il tempo, dovrebbe aiutare ad affievolire il dolore, è sempre un nodo alla gola al momento dei saluti e dei ricordi.
Quest’anno in particolar modo la Pro Segugio di Ascoli Piceno, nella persona di Antonio Antolini e tutto il consiglio ha pensato di far un omaggio floreale alla tomba nel cimitero dove riposi.

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Agonismo: Canicom Cup 2024

Canicom Italia
Prodotti Venatori E Outdoor
“Siete voi affezionati clienti, insieme all’entusiasmo che anima la vostra passione, la fonte per noi di continua ricerca, che ci spinge a fare sempre meglio e a dare sempre il massimo.”

Qualità e Affidabilità
Importiamo da tutto il mondo e distribuiamo in esclusiva su tutto il territorio nazionale, prodotti destinati all’uso nel mondo venatorio. In oltre venti anni di attività, camminando di pari passo con lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni, abbiamo sempre cercato di distinguerci, selezionando prodotti di indiscussa qualità.
Queste sono le parole con cui l’azienda si presenta sul suo sito web www.canico mitalia.com e proprio da queste parole vogliamo partire, perché il marchio Canicom è proprio qualità e affidabilità. In primis sono le persone che fanno la differenza perché il gruppo unito e compatto permette di trasmettere il piacere di far parte di loro.

L’articolo prosegue a pagina 24 del numero 86 di Cinghiale & Cani attualmente in edicola.

Agonismo: Segugi in laguna

Terminate le feste natalizie e pronti per un nuovo anno agonistico per i nostri segugi, sabato 13 e domenica 14 gennaio a Cavarzere (VE) si è svolta una prova su lepre per cani da seguita categoria singolo, coppia e muta organizzata dalla Sips di Venezia.
La Sips di Venezia, in special modo il suo Presidente Paolo Agostini, si trova a dover affrontare l’inizio di un nuovo percorso per la gestione delle prove da portale enci con tutte le sue sfaccettature e problematiche di un qualcosa che come tutto va avviato.

Cavarzere, lembo di terra polesana e veneziana insieme, era anticamente compresa nelle paludi Adriane, poi chiamate lagune di Venezia. Il lento ritirarsi delle acque, nel corso dei secoli, ne fece un isolotto e poi un paese in terraferma. Il suolo conobbe in tempi remotissimi l’opera di coloni romani e antecedentemente quella degli Etruschi Adriesi.

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Caccia e Cinofilia: I draghi Penna in Teverina

Si parla di cinofilia agonistica, di qualifiche, di classifiche, ma poi tutto si ferma, si mette nel cassetto il libretto di lavoro e si carica il fucile.

Forse oggi con tutte le attività di gestione l’attesa dell’apertura della stagione venato- ria non è più così sentita come in passato. Un conto è andare a fare un art. 37 un conto è andare a caccia con la propria squadra quando le giornate cominciano ad accorciar- si e la giacca ci fa compagnia.

Nelle varie regioni si comincia a parlare di calendario venatorio, di apertura e pre-apertura, le associazioni con gli enti preposti si consultano, escono le varie proposte più o meno politicamente corrette.

La caccia ad Arezzo è aperta da un paio di settimane, fa ancora caldo, così ne approfitto per accettare un invito per un weekend a caccia in Umbria.

“I draghi penna in Teverina” sono al loro secondo anno di fusione con altra squadra, caposquadra Alessandro Vescarelli, capocaccia Enrico Romagnoli, capo canaio Maurizio Buccioni, i canai, lo stesso Maurizio con segugi maremmani, Alfredo Valente segugi maremmani, Marco Porciatti segugi maremmani, Gianluca Sgrigna Dachsbracke, Mirco Scatteglia Dachscbracke.

L’articolo prosegue a pagina 6 del numero 86 di Cinghiale & Cani attualmente in edicola.