Gare: Memorial Nicola Pacitti

Le Mainarde sono un massiccio calcareo dall’aspetto imponente, le cui vette sono tra le più alte del Molise. Dagli anni ’90 costituiscono parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, di cui sono una delle aree più selvagge. Boschi di faggio ne ammantano le pendici, salendo oltre i 1000 metri di quota; più in basso vegetano roverelle, cerri, aceri e carpini. Sono luoghi, questi, dove la grande fauna appenninica trova il suo habitat ideale: cervi, lupi, aquile, orsi, camosci frequentano indisturbati radure, foreste, praterie, forre ed anfratti. Ricchissime le fioriture primaverili, tra cui moltissime varietà di orchidee selvatiche. In primavera, i torrenti gonfi di neve sciolta alimentano il Volturno, il fiume più importante del Meridione d’Italia, che qui nasce da oltre cento risorgive presso il Monte Azzone. I numerosi sentieri, oggi frequentati da appassionati escursionisti, sono i muti testimoni di pastori, contadini, pellegrini e briganti che per secoli hanno percorso queste terre.

L’articolo prosegue a pag. 7 del numero 14 di Lepre Cani e Caccia

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